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Occorre una battaglia di civiltà a difesa dei diritti dei cittadini.

Cari Amici ed Amiche,
mi fa piacere fare delle brevi riflessioni insieme a Voi.
Esistono persone che credono in ciò che fanno, che credono in un ideale, e altre che si ergono a giudici, capaci solo di criticare e contro l’operato di questi, esistono persone che combattono per il proprio Paese e altri che si celano dietro il menefreghismo e il perbenismo.
Io ho fatto la mia scelta, mi sono schierato dalla parte della gente comune, dei più deboli, parlo in modo semplice perché voglio che le mie parole arrivino al cuore di tutti i cittadini, anche se sono consapevole che non tutti condividono il mio pensiero e il modo di essere. Continuo ad affermare le mie idee, il mio modo leale nei confronti della gente.
Ho scelto di combattere per il mio Popolo, combatto per un Paese migliore, libero, democratico, efficiente e più sicuro, in grado di garantire pari dignità sociali a tutti i cittadini.
Combatto contro le ingiustizie dal quale il nostro Paese è oppresso.
Combatto per salvaguardare la nostra Etnia, sfidando le critiche, la cattiveria e l’ignoranza.
Combatto per i più deboli, (giovani, pensionati, bambini, portatori di handicap, disoccupati), per i nostri terremotati abbandonati a se stessi, a difesa degli ultimi.
Combatto per le varie categorie messe in ginocchio da una crisi economica epocale e da una concorrenza sleale.
Combatto i pregiudizi contro le Forze dell’ordine e le Istituzioni democratiche.
Combatto leggi che non tutelano adeguatamente i cittadini.
Combatto ogni forma di criminalità organizzata e tutte le organizzazioni criminali.
Combatto per accogliere chi ha veramente bisogno e non coloro che ci vengono imposti.
Mi batto per una battaglia di civiltà a difesa dei diritti dei cittadini che mi fa sentire un privilegiato per l’amor di Patria che è parte di me stesso, a differenza di coloro che sono presi solo dal proprio egoismo e dai propri interessi.
Confido in chi mi segue, in chi mi ascolta, in chi si affiancherà insieme a me per affrontare i gravi problemi che affliggono il nostro Paese e soprattutto il grave e non più procrastinabile problema dell’occupazione giovanile e non, che costringe i nostri figli ad emigrare all’estero per un posto di lavoro dignitoso.
Mi batto altresì per la sicurezza, la giustizia e la legalità nella speranza di poter migliorare la qualità della vita e del lavoro dei cittadini nel nostro Paese, con l’auspicio di poter vivere e di far vivere meglio, un giorno i nostri figli, in un Paese migliore, più giusto e più sicuro.
Un caro saluto e grazie per l’atttenzione.
Michele ALESSI