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Gli auguri del Presidente dell’Associazione

Buon 2017 da Michele Alessi:

Dovrà essere l’anno della svolta per il nostro Paese.
Mi è particoralmente gradito farVi i migliori e più sinceri auguri per un 2017 colmo di speranza, serenità, prosperità e pace, per i giovani, i meno giovani e per tutte le donne e gli uomini del nostro Paese.
Auspico che l’anno nuovo sia migliore di quello appena passato e che garantisca a tutti i cittadini pari dignità sociale, opportunità di lavoro, migliore qualità della vita, benessere e maggiore sicurezza.
Auguro inoltre a tutti di realizzare i propri obiettivi e le proprie speranze.
L’anno appena trascorso è stato un anno difficile, che ha disatteso i bisogni e le esigenze di milioni di famiglie, che sono costrette a vivere, loro malgrado, ai margini della società, così come è stato attestato da una recente stima dell’Istat, secondo la quale nell’anno 2015 le famiglie residenti in Italia in condizioni di povertà assoluta sono state pari ad 1 milione e 582 mila e gli individui singoli in condizioni di povertà hanno raggiunto la cifra di 4 milioni e 598 mila ( il numero più alto dal 2005 ad oggi).
La sera del 31 dicembre 2016,tale precaria situazione di disagio del Paese è stata ribadita dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con il tradizionale discorso che la Sua figura istituzionale è preposta a rivolgere agli Italiani ogni anno.
Il Capo dello Stato ha affermato nella circostanza che il problema numero uno del Paese resta il lavoro, infatti, nonostante si sia registrato un incremento degli occupati, vi sono ancora troppi cittadini alla ricerca di un lavoro o che ne svolgono uno insufficiente per vivere dignitosamente.
Combattere la disoccupazione e quindi la povertà che sta affliggendo sempre più le classi sociali meno abbienti è un obiettivo prioritario ed irrinunciabile per il bene comune del nostro Paese.
Nella nostra società non ci devono essere, in alcun modo, distinzioni tra i cittadini, poiché nel contesto sociale vi sono persone meno fortunate, ossia i malati, gli anziani non autosufficienti e i disabili, che devono essere necessariamente salvaguardati e trattati al pari degli altri cittadini senza distinzione alcuna.
Quanto  sostenuto è stato sottolineato da Papa Francesco nell’omelia del Te Deum, la tradizionale preghiera di ringraziamento per l’anno appena terminato, il quale ha solidarizzato con i giovani, affermando testualmente:”Non si può parlare di futuro”- dice il Pontefice – senza “assumere la responsabilità che abbiamo verso i nostri giovani; più che responsabilità, la parola giusta è debito”.
Se da una parte c’è una cultura che “idolatra la giovinezza cercando di renderla eterna” – ha detto – dall’altra “paradossalmente, abbiamo condannato i nostri giovani a non avere uno spazio di reale inserimento, perché lentamente li abbiamo emarginati” e costretti “a emigrare o a mendicare occupazioni che non esistono”, ha aggiunto.
“Abbiamo privilegiato la speculazione invece di lavori dignitosi e genuini, che permettano” ai giovani “di essere protagonisti attivi nella vita della nostra società”.
Si evidenzia inoltre che esistono lunghe liste di attesa e concrete difficoltà nel curare le malattie, a causa dei continui tagli dei posti letto negli ospedali e nelle case di cura e ciò ha ridotto drasticamente la possibilità di curare i pazienti affetti da gravi patologie in modo efficace.
A causa di ciò, una fascia sempre più larga di cittadini, di fatto, non ha più accesso all’assistenza sanitaria, anche per la carenza di risorse economiche disponibili e per tali motivi, molti di loro rinunciano volontariamente a curarsi, provocando gravi danni alla propria salute. Ciò non è assolutamente più tollerabile in un Paese civile, democratico e moderno qual è l’Italia
L’Associazione Sicurezza Giustizia e Legalità-Osservatorio per l’Europa, si propone lo scopo di farsi carico del disagio sociale in cui sono costretti a vivere i cittadini italiani, al fine di trovare soluzioni concrete e definitive alle problematiche sopra menzionate e chiama in causa chi ha la massima responsabilità politica ed istituzionale del governo del Paese a dare le giuste risposte in tempi ragionevoli ai reali e primari bisogni della collettività. AUGURI A TUTTI !
Roma,01.01.2017

Dottor Michele Alessi
Presidente Associazione di Promozione Sociale
Sicurezza,Giustizia e Legalità-Osservatorio per l’Europa

Buon 2017- Michele Alessi
Titolo: Buon 2017- Michele Alessi
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