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Airp, 20 anni contro l’usura

ROMA. Nel Lazio l’usura ha cifre sempre più preoccupanti e miete vittime tra imprenditori e commercianti, lavoratori dipendenti, famiglie. Nel 2012 erano 28mila i commercianti  laziali caduti nelle mani dell’usura per un giro di affari stimato attorno ai 3 miliardi di euro. Purtroppo il numero degli usurai è cresciuto del 4% rispetto agli anni precedenti.

LA MISSION DELL’AIRP – Da 20 anni l’Airp (Associazione Italiana Riabilitazione Protestati Prevenzione Fallimenti e Usura) lavora per contrastare il fenomeno, sensibilizzando la popolazione, ma soprattutto aiutando le persone ad affrontare razionalmente il problema, prima facendo denuncia e poi affrontandone – insieme a persone qualificate – i diversi aspetti, tutti devastanti: economici e finanziari, sociali, psicologici.

IL CONVEGNO – Per ricordare i 20 anni di lavoro dell’associazione, lavoro e per fare il punto sulle strategie di lotta contro sovrindebi-tamento e usura, mercoledì 29  ottobre a Roma, presso l’auditorium dell’Unicef verrà svolto un convegno dal titolo “Contro l’usura. I 20 anni dell’impegno dell’AIRP”. Interverranno Giovanni Luigi Bombagi, vice prefetto aggiunto di Roma; Concettina Ciminiello, assessore Pari opportunità, Autonomie locali, Sicurezza Regione della Lazio: Roberto Ussia, assessore Politiche Sociali Comune di Ladispoli; Michele Alessi, segretario nazionale Siulp, Sindacato italiano unitario Lavoratori Polizia; Donato Capece, presidente Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria;  Massimiliano De Toma, presidente di Federmoda Roma e membro di Giunta di Confcommercio Roma; Lino Busà, presidente Sos Impresa Confesercenti; Francesco Iorio, capo settore “Fondo di prevenzione usura e sovraindebitamento” Adiconsum; Maurizio Fiasco, sociologo, Francesca Danese, presidente Cesv Lazio, Italo Santarelli, presidente Associazione Airp. Porteranno la loro testimonianza Wilma Goich, artista; Loredana Cascini, ristoratrice; Achille Ghidetti, imprenditore; Maurizio Carloni. Il convegno sarà moderato da Luca Liverani, giornalista di Avvenire.

Dal 1994 al 1996 molte persone si sono suicidate per usura. I suicidi sono continuati a verificarsi e solo negli ultimi due anni si è sfiorato il tetto delle 200 vittime. In un contesto in cui le attività produttive sono costrette a ricorrere all’usura perchè sono in  difficoltà con il credito. Occorre un intervento tempestivo ed urgente da parte di Governo ed Istituzioni, un segnale concreto che aiuti ad aiutare chi è in difficoltà. Sarà questo uno dei temi di discussione nel corso della tavola rotonda “Combattere il sovraindebitamento per vincere l’usura”.


Fonte: volontarioggi.it